Il Turismo dopo il Coronavirus riparte dalle aree marginali

by - marzo 28, 2020

Il Turismo dopo il Coronavirus riparte dalle aree marginali

Il Turismo dopo il Coronavirus riparte dalle aree marginali


Il Turismo, settore trainante del bel paese Italia, con la crisi emergenziale dovuta al Covid-19, è stato profondamente colpito con un blocco generale per tutti gli operatori turistici. A seguito di tutto ciò, gli scenari economici dell'Italia, delle piccole realtà e del mondo intero cambiano.
E' come essere caduti in un tunnel, che coinvolge tutti i settori, ma tra i più colpiti in assoluto vi è il settore turistico.
Una riflessione: sarà dura ricominciare, ma, ricordiamoci di come il Made in Italy sia stato esportazione di innovazione, stile, cultura, in tutto il mondo.
Pensiamo poi, a un'Italia meravigliosa al suo interno, una terra che da Nord a Sud,  si racconta in maniera corale con le sue tipicità, i suoi paesaggi, i suoi borghi, la sua storia.
Premesso ciò, il tanto di bello che abbiamo come si evolverà in futuro, come cambia il Turismo dopo il Coronavirus?

Da tempo sostengo e mi batto per le piccole destinazioni, per le aree marginali, reputo che siano luoghi di ricerca consapevole, di rinascita di territori e culture, immersi tra innovazione e tradizione.
Con forza e convinzione penso che il turismo post coronavirus ripartirà dai piccoli borghi, dalle essenziali e sconosciute comunità, lo penso perché ormai già da tempo i modelli urbani mostrano qualche crepa, si diffonde il fuggire dall'eccesso, dallo smog, dalla confusione, dallo stress quotidiano. E' un fuggire non solo turisticamente, di un viaggiatore che ha una nuova e contemporanea visione della scoperta, ma anche come scelta di vita da parte di coloro che sono sempre stati cittadini dei grossi centri urbani.

Vi è e ci sarà la ricerca della tranquillità, del contatto originario con il luogo che si vive o si visita.
Il turismo dopo il coronavirus riparte dalle aree marginali perché queste appaiono come luoghi di respiro puro, come un ritornare all'origine, come laboratori sociali, come terre dove ritrovare se stessi e scoprire l'essenza di una località.

Si passerà in maniera più evidente a un Turismo non solo di Destinazione, ma a un Turismo di Motivazione.
Il settore e i territori, verranno ripensati in un futuro diverso, più sostenibile seguendo le file dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, con una relazione sociale più autentica e con una proposta turistica più esperienziale che sfora i vecchi modi di concepire e vivere il turismo.

Si potrebbe così delineare un'immagine di turismo che sarà frutto di un "laboratorio artigianale" e non più di un'industria, quindi,  un'agire comune verso la ripresa post covid-19 potrebbe portare ad una radicale trasformazione del settore turistico, cambieranno i modi di vivere, le abitudini, le modalità di consumo e di viaggio.
Ci saranno operatori che si adatteranno al cambiamento con le dovute strategie, altri operatori chiuderanno.
Verranno a mancare determinate fasce di turisti nei territori italiani, come quelli canadesi e americani, tarderà a realizzarsi il flusso turistico russo e a concretizzarsi l'atteso flusso di turisti cinesi.

Da questo quadro delineato, ancor più dirompente è il mio pensiero che insieme ricominceremo dalle piccole Italie, dai borghi dell'entroterra, dalle aree montane. 
Il Turismo dopo il Coronavirus riparte dalle aree marginali,  riprenderà dalla lentezza, da uno scoprire tutto ciò che è rimasto intatto, unico, di terre che si conservano nel tempo nei loro tratti più tipici.

Cambieranno operatori e destinazioni, l'argomento valorizzazione e promozione assumeranno negli scenari futuri maggior rilevanza rispetto al passato. 
Penso, che il format "artigianato del turismo"potrebbe modificare l'operatività di un intero comparto che dovrà adottare strategie nuove.
Questo potrebbe essere il futuro.
M.Milione








You May Also Like

0 commenti

Turismo e brand awareness

Turismo e brand awareness  Foto di Gert Altman Il turismo in futuro necessita di innumerevoli rivisitazioni.   Per quanto riguarda le aziend...